Le querce hanno memoria. Voci dall’eccidio di Monte Sole

Mercoledì 2 aprile, alle ore 11
Sala comunale polivalente di Vado (Bologna)

Le querce hanno memoria. Voci dall’eccidio di Monte Sole

Mercoledì 2 aprile, alle ore 11, andrà di nuovo in scena, presso la Sala comunale polivalente di Vado (Bologna), il reading teatrale Le querce hanno memoria. Voci dall’eccidio di Monte Sole. Lo spettacolo sarà riservato alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Vado-Monzuno.
Il reading, che rientra nelle attività previste dal progetto Frammenti dal passato, è a cura di PopHistory.
Reading teatrale a cura di PopHistory
Con Antonio Lovascio e Hermann Sferlazza
Musiche a cura di Fragole e Tempesta

Le querce hanno memoria è un reading che porta sul palcoscenico un’opera di sintesi e descrizione dei fatti legati agli eccidi di Monte Sole del 1944 e alle vicende giudiziarie che ne sono seguite. La scrittura è frutto di un’attenta ricostruzione storica basata sugli studi più recenti sul tema e si avvale di fonti accuratamente selezionate e delle testimonianze dirette dei protagonisti. Il reading, curato da PopHistory, vede in scena Antonio Lovascio e Hermann Sferlazza, che danno voce ai personaggi e agli eventi, accompagnati dalle evocative musiche della tradizione popolare, selezionate ed eseguite dal duo “Fragole e Tempesta”, composto da Giulia Betti e Giorgio Spanos.

Per la ricostruzione delle stragi che avvennero a Monte Sole e del contesto in cui esse ebbero luogo si è fatto riferimento ai risultati delle ricerche presentate dagli storici Luca Baldissara e Paolo Pezzino nel volume Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole (2009). Le diverse fasi delle inchieste giudiziarie sulla ricerca dei responsabili e degli esecutori dei massacri, dal secondo dopoguerra agli anni Duemila, sono state ripercorse attraverso il volume Monte Sole Marzabotto. Il processo, la storia e documenti (2023), scritto da Paolo Pezzino e dal magistrato Marco De Paolis, pubblico ministero nel processo celebrato nel 2006 presso il Tribunale militare di La Spezia. Alcuni elementi riguardanti i procedimenti giudiziari sono tratti dal lavoro di Rolando Balugani, Reder. L’ultimo criminale nazista liberato dall’Italia (2015). A completamento del quadro storico sono stati utilizzati articoli di quotidiani dell’epoca e il portale del progetto NS-Täter in Italien, 1943-1945.

Ai fatti si intrecciano le voci dei protagonisti e dei testimoni, riportate nei libri sopracitati, a cui si aggiungono le parole di Gino Mastacchi, provenienti dal suo Dalla steppa all’Appennino. La Campagna di Russia e la tragedia di Monte Sole, 1942-1944 (2021), e di Ferruccio Laffi, raccolte nel libro di Margherita Lollini, Io, sopravvissuto di Marzabotto. Storia di un uomo, storia di una strage (2021).

 

Selezione testi: Giulia Dodi, Andrea Zoccheddu

Scrittura: Giulia Dodi

Durata: 75’